Imparare una lingua straniera è un’esperienza gratificante, ma lungo il percorso è facile commettere errori, soprattutto perché alcune espressioni sembrano corrette in teoria, ma suonano strane per chi parla inglese da sempre. Ecco alcuni degli errori più comuni che gli studenti italiani di inglese tendono a fare, e come evitarli per sembrare più naturali!

Excuse me, Madam/teacher

Molti studenti, specialmente in contesti scolastici, hanno l’abitudine di rivolgersi agli insegnanti chiamandoli Madam o semplicemente teacher. Tuttavia, nella cultura anglosassone, questo suona piuttosto distante o addirittura antiquato. I madrelingua preferiscono rivolgersi direttamente alla persona senza troppi formalismi.

  • Excuse me (Mi scusi): semplice e naturale per chiedere l’attenzione di qualcuno.
  • Excuse me, Mrs. Smith (Mi scusi, Signora Smith): usare il cognome è comune e mostra rispetto.
  • Can I ask you something? (Posso chiederti una cosa?): perfetto per iniziare una domanda, soprattutto in contesti informali.

It’s raining cats and dogs

It’s raining cats and dogs

Questa espressione viene spesso insegnata agli studenti, ma in realtà è datata e usata molto raramente dai madrelingua inglesi, soprattutto tra i più giovani

Esistono modi più moderni e naturali per dire che sta piovendo forte.

  • It’s pouring (Sta diluviando): semplice e colloquiale, perfetto per situazioni di forte pioggia.
  • It’s coming down hard (Sta venendo giù forte): rende l’idea di una pioggia intensa.
  • It’s a downpour (È un diluvio): un’espressione efficace per descrivere piogge molto forti.

So-so

Molti italiani rispondono con so-so per esprimere che si sentono “così così”, ma questa espressione è usata raramente dai madrelingua e risulta un po’ strana. Esistono alternative molto più naturali e che ti permettono di variare il linguaggio a seconda del contesto.

  • Not too bad (Non male): esprime una situazione non eccezionale ma nemmeno negativa.
  • Could be better (Potrebbe andare meglio): trasmette chiaramente un’idea di insoddisfazione.
  • I’m alright (Sto bene): molto comune e rilassata, soprattutto in conversazioni informali.

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I’m fine, thanks, and you?

Anche se questa espressione è corretta, può sembrare formale e un po’ rigida. I madrelingua tendono a rispondere in modo più colloquiale, con risposte brevi e dirette che danno l’impressione di una conversazione più rilassata.

  • I’m good, thanks. How about you? (Sto bene, grazie. E tu?): un’alternativa più comune e sciolta.
  • Good, thanks. You? (Bene, grazie. E tu?): ancora più breve e informale.
  • I’m doing well, what about you? (Sto bene, e tu?): un’opzione educata ma più naturale.

Have you ever been in the UK?

In italiano, siamo abituati a usare la preposizione “in” per dire “sei mai stato in…”, ma in inglese la preposizione corretta è to

Quindi, anziché dire “Have you ever been in the UK?”, è più naturale usare to.

  • Have you ever been to the UK? (Sei mai stato nel Regno Unito?): forma corretta e naturale.
  • Have you ever been to London? (Sei mai stato a Londra?): lo stesso vale per città specifiche.
  • Have you ever traveled to Europe? (Hai mai viaggiato in Europa?): un’altra alternativa comune per le destinazioni.
See you later

Goodbye

Il classico Goodbye è perfetto per contesti molto formali, ma nella maggior parte delle situazioni suona un po’ rigido. 

I madrelingua preferiscono espressioni più casuali, che trasmettono un senso di naturalezza e vicinanza.

  • See you later (Ci vediamo dopo): ottimo per quando si prevede di rivedersi.
  • Take care (Abbi cura di te): amichevole e caldo, per chiudere con un augurio.
  • Bye! (Ciao!): un semplice e comune saluto per concludere una conversazione.

Per un inglese più naturale, usa di più il verbo to get

Il verbo to get è estremamente versatile in inglese. Anche se agli inizi può sembrare troppo semplice, è usatissimo dai madrelingua in contesti quotidiani. 

Utilizzare to get al posto di altri verbi può aiutarti a sembrare più naturale e fluente.

  • I’ll get the bus (Prenderò l’autobus): suona più naturale di I’ll take the bus.
  • I got an email from him (Ho ricevuto una sua email): più semplice e diretto di I received an email from him.
  • Can you get it done by tomorrow? (Puoi farlo entro domani?): un modo più colloquiale di chiedere di completare un’attività.

Concludendo

L’inglese è una lingua ricca di sfumature, e padroneggiarle richiede tempo. Imparare a usare frasi e parole che suonano più naturali renderà le tue conversazioni più fluide e autentiche.

 Osserva come parlano i madrelingua, e ricordati di adattare le tue espressioni alle situazioni. Buon apprendimento!

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